…e Smart Working Sia(v): Nicola Voltan presenta il nuovo progetto

Un nuovo modello di gestione delle persone

Siav continua a potenziare le politiche di welfare e smart working, finalizzate ad un miglioramento della vita personale e lavorativa dei propri dipendenti oltre che delle performance di business.

Oltre alla flessibilità oraria in ingresso ed in uscita e alla gestione delle attività per obiettivi, che rendono il lavoro più flessibile ed efficiente, da tempo l’azienda ha avviato un progetto di smart working dedicato sia a figure commerciali, tecniche, manageriali ma anche d’ufficio, come ad esempio gli sviluppatori.

I benefici dello Smart Working

Grazie a questo nuovo approccio, spiega Nicola Voltan, CEO di Siav, “…le persone possono godere di un’importante flessibilità ed autonomia nella gestione della propria vita lavorativa e, di riflesso, anche in quella personale. Scegliere l’orario e il luogo di lavoro almeno per un giorno a settimana, disponendo di strumenti digitali adatti a lavorare anche lontani dall’ufficio, garantisce numerosissimi benefici personali, sociali ed economici”.

“Lo smart working – continua Voltan – elimina lo stress dovuto agli spostamenti casa-ufficio e rende i lavoratori più soddisfatti dei risultati del proprio lavoro, consentendo loro di bilanciare al meglio le attività lavorative con quelle legate alla propria sfera personale”.

Anche gli indicatori sociali evidenziano risultati positivi. “Ridurre il numero di auto in circolazione significa eliminare i picchi di traffico, diminuendo la probabilità di incidenti stradali e l’impronta ecologica dovuta dalle emissioni di CO2 generata dagli scarichi delle automobili”.

E l’azienda? “Oltre a benefici di carattere personale, Siav si attende rilevanti vantaggi in termini di produttività e di qualità dei risultati, rendendo più efficiente la gestione degli spazi aziendali.” racconta il CEO.

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Un cambiamento importante

“Un cambio di mentalità complesso, un nuovo paradigma di gestione delle risorse umane: lo smart working richiede un vero e proprio rinnovamento culturale per l’intera azienda. Si tratta di imparare a lavorare per obbiettivi, maturare una nuova consapevolezza, comprendere come il proprio lavoro sia parte integrante di un progetto più grande. Lo smart working aiuta a sviluppare autonomia e, paradossalmente anche la comprensione di cosa significa il team working. I benefici sono davvero molteplici e, soprattutto, sono per tutti!” conclude Nicola Voltan.