In Siav il miglioramento dei risultati e delle competenze è continuo. Il nostro segreto? Lavorare con la metodologia Agile!

I software Siav da anni vengono sviluppati attraverso la metodologia Agile, consentendoci di fornire al mercato soluzioni più performanti in tempi minori. Non solo.

Questa modalità di lavorare apporta grandi benefici umani e professionali anche a tutti i collaboratori della factory.
Ma come nasce e che cosa significa lavorare con metodi Agili? Come viene applicata in Siav questa logica? Cosa ne pensano le persone che la sperimentano tutti i giorni?

Lo abbiamo chiesto a tre membri della factory Siav: Samuele Accordini, Andrea Endrizzi e Cristiano Zen.

Come nasce la metodologia Agile?

Samuele Accordini,
Software Senior Analyst

«In un mondo in evoluzione sempre più rapida, è importante la capacità di rispondere velocemente ai cambiamenti, creando prodotti di valore e di qualità. Sotto il cappello di “Agile” si trovano tantissime metodologie per produrre valore e limitare al minimo gli sprechi, cioè tutto ciò che non è valore per un cliente». Le parole di Samuele Accordini, Software Senior Analyst di Siav.

Andrea Endrizzi, Software Engineer della factory ha evidenziato come «Agile nasca dall’analisi dei fallimenti nello sviluppo software di grandi realtà informatiche. Si tratta di un vero e proprio movimento che definisce un insieme di pratiche da seguire per evitare/ridurre la possibilità di fallire durante lo sviluppo. I principi di base sono validi anche in campi diversi da quelli informatici».     

Cosa significa lavorare con la metodologia Agile?

«L’idea della metodologia Agile, si basa sulla possibilità di realizzare un progetto complesso per fasi. Per ogni fase, vengono rilasciate una o più nuove funzionalità e viene verificata la soddisfazione di tutti i soggetti coinvolti. La metodologia Agile si traduce quindi in un’interazione tra più soggetti, che consente di apportare agilmente e velocemente modifiche al progetto iniziale, di abbattere i costi di produzione, di evitare effort inutili e, soprattutto, di minimizzare un eventuale fallimento del progetto stesso», questa la definizione di Cristiano Zen, Document Management Front End Manager di Siav.

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Uno scatto del daily che organizziamo quotidianamente per aggiornare i colleghi sul lavoro svolto e da svolgere.

In che modo viene applicata questa metodologia in Siav? Quali attività prevede?

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Cristiano Zen,
Document Front End Manager

«In Siav si sta lavorando con Agile da parecchi anni grazie a un processo costante di miglioramento continuo. L’investimento che si sta facendo è quello di lavorare sulla mentalità: ognuno è l’owner delle proprie attività e per ognuna deve garantire un’alta qualità e il rispetto dei tempi. Ogni gruppo di lavoro ha degli obiettivi che vengono suddivisi in archi temporali di qualche settimana (sprint) al termine dei quali il team stesso verifica quali processi di miglioramento possono essere messi in atto. Si crea così un sistema iterativo, che consente di incrementare progressivamente le funzionalità del progetto, e allo stesso tempo consente di verificare in maniera costante l’andamento complessivo su quanto già sviluppato. Continue interazioni di feedback all’interno di eventi prestabiliti dalla metodologia, sono le fondamenta della buona riuscita dei progetti in Siav.» Queste le testimonianze di Cristiano Zen e Samuele Accordini.

Come racconteresti la tua personale esperienza con questa metodologia di lavoro?

«Lavoro con la metodologia agile da 10 anni e sono profondamente convinto della loro validità.
La parola d’ordine oggi è velocità e solo chi è “agile” sa rispondere efficacemente ai cambiamenti, basando la propria forza sulle persone e sulla loro capacità di dare risposte efficaci ai bisogni dei clienti»
ha dichiarato Samuele Accordini. «Il passaggio dal modello classico, in cui le direttive arrivano dall’alto, a uno in cui la persona è il cardine dello sviluppo è un processo che non avviene dall’oggi al domani e che richiede un vero e proprio cambio di mentalità. Vietate frasi come “abbiamo sempre fatto così” e “faccio quello che mi si dice”

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Andrea Endrizzi,
Software Engineer

Andrea Endrizzi veniva da un’azienda in cui il metodo Agile era già stato adottato da anni. «Sono arrivato in azienda quando Siav aveva appena cominciato. Ho visto l’evoluzione e lo sforzo che l’azienda ha dovuto affrontare per creare la mentalità, e soprattutto ho avuto modo di vedere come il sistema se portato a regime correttamente, porta incontestabili vantaggi.

Anche Cristiano Zen conviene sulla positività dei colleghi. «In passato ho usato altre modalità alternative alla metodologia Agile, che hanno messo in evidenza diversi limiti in ottica di soddisfazione del prodotto finale. E’ da diversi anni ormai che utilizzo questa metodologia e posso affermare che sia la più efficace per lo sviluppo di prodotti software. I team di sviluppo che la adottano sono ben motivati ad un continuo mettersi in discussione e al miglioramento».

Dall’autorganizzazione del lavoro al miglioramento continuo: i vantaggi di sviluppare con la metodologia Agile

Sono numerosi i vantaggi dell’applicazione di questa metodologia evidenziati da Andrea, Samuele e Cristiano.

In primis l’interazione continua, il confronto e le relazioni tra le persone, sia colleghi che clienti, che aiutano a capire se si sta procedendo nella direzione corretta, se c’è qualcosa da aggiustare prima che non sia più possibile tornare indietro e, in ogni caso, contribuiscono alla crescita professionale ed umana di ogni componente del team. Il risultato finale è condiviso a vari livelli, da tutte le persone coinvolte, portando il meglio delle competenze di ogni team.

Un ulteriore aspetto è la responsabilizzazione delle persone che fa sì che ogni componente del team diventi owner dello sviluppo di specifiche funzionalità. Questo contribuisce ad organizzare il lavoro in totale autonomia e a focalizzarsi sugli obiettivi assegnati.

Ma la componente senza dubbio più interessante è relativa alla possibilità di perfezionare costantemente processi e procedure. Alla fine di ogni fase di sviluppo il team cerca di individuare le criticità o gli errori incontrati per evitare il più possibile il loro ripetersi in futuro. Ad ogni sprint quindi vengono analizzati i risultati raggiunti ed individuati punti che possono essere ottimizzati, in un’ottica di miglioramento continuo.

In conclusione, si tratta quindi di una metodologia sicuramente vantaggiosa sotto più punti di vista e per questo motivo l’azienda continua ad investire nel suo continuo miglioramento. Nel 2020 infatti, grazie anche a consulenti esterni specializzati, si proseguiranno percorsi di formazione sulla metodologia e alcuni collaboratori avranno l’opportunità di certificarsi come Scrum Master.

E tu sei pronto a lavorare in agile? 🙂

Hai già dato un’occhiata alle posizioni aperte? Ti aspettano oltre 25 opportunità per scegliere come iniziare a lavorare in Siav!