blog NSO

Invio e ricezione ordini via NSO

Come anticipato in un precedente articolo pubblicato su questo blog, il prossimo 1° ottobre entrerà in vigore in Italia un’importante novità: a partire da questa data, tutti gli ordini di acquisto degli Enti del Servizio sanitario nazionale dovranno essere trasmessi in formato elettronico attraverso una piattaforma centrale, il Nodo smistamento ordini (NSO). La piattaforma si appoggia al Sistema di interscambio (SDI) già utilizzato in Italia per la fatturazione elettronica.

Come stabilito dalla Legge di bilancio 2018, questo obbligo verrà successivamente esteso a tutte le Pubbliche Amministrazioni. Le regole tecniche, emanate lo scorso 15 marzo dalla Ragioneria generale dello Stato, e modificate il 9 maggio, prevedono tre processi di interazione tra gli attori coinvolti (Ordinazione semplice, Ordinazione completa, Ordinazione pre-concordata) e quattro documenti (Ordine, Ordine pre-concordato, risposta, Ordine di riscontro).

Modalità di comunicazione con NSO

 

NSO modalita' di comunicazione

(Fonte: “NSO – Architettura logica (IT) Ver_1_2 ” – Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato)

I documenti coinvolti 

Sono previsti quattro diversi tipi di documento:

  • L’Ordine viene inviato dal Cliente per effettuare le seguenti operazioni:
    • determinare i beni e/o i servizi che si intendono acquistare (Ordine iniziale);
    • revocare un Ordine precedentemente emesso (Ordine di revoca);
    • sostituire un Ordine precedentemente emesso (Ordine sostitutivo).
  • L’Ordine pre-concordato viene inviato dal Fornitore per effettuare le seguenti operazioni, previo accordo tra le parti:
    • determinare i beni e/o i servizi che il Cliente intende acquistare (Ordine iniziale);
    • revocare un Ordine precedentemente emesso (Ordine di revoca);
    • sostituire un Ordine precedentemente emesso (Ordine sostitutivo).
  • La Risposta è il documento con cui il Fornitore accetta, declina o propone dei cambiamenti a un Ordine ricevuto dal Cliente;
  • L’Ordine di riscontro è il documento con cui il Cliente conferma, declina o sostituisce un Ordine pre-concordato oppure una Risposta inviati dal Fornitore.

Il Cliente può inviare al Fornitore un Ordine sostitutivo o un Ordine di revoca: salvo che non sia previsto diversamente da norme, usi commerciali o accordi tra le parti, il Fornitore è tenuto a considerare efficaci solo le Revoche e le Sostituzioni di Ordine pervenute prima che abbia dato luogo all’esecuzione dell’Ordine cui si riferiscono.

Processi di ordinazione

Ordinazione semplice

E’ il processo più semplice, in cui il Cliente invia al Fornitore, attraverso NSO, un Ordine di acquisto, così come degli eventuali Ordini di revoca o degli Ordini sostitutivi. Ogni eventuale comunicazione di accettazione, diniego o modifica dell’Ordine da parte del Fornitore dovrà pervenire al cliente esclusivamente nelle forme tradizionali (telefono, fax, e-mail, ecc.).

Flusso ordinazione semplice

 

Ordinazione semplice NSO

Ordinazione completa

Anche in questo caso il processo di ordinazione è avviato dal Cliente con le stesse modalità dell’Ordinazione semplice: il Cliente potrà trasmettere un Ordine iniziale, un Ordine di revoca o un Ordine sostitutivo. Il Fornitore, tramite NSO o con altre modalità (telefono, mail, etc…), potrà inviare al Cliente la sua Risposta all’Ordine, accettandolo, rifiutandolo o proponendo delle modifiche. Il Cliente, qualora abbia ricevuto una proposta di modifiche, potrà inviare al Fornitore, tramite NSO o con altre modalità, un Ordine di riscontro, accettando le modifiche, rifiutandole o inviando un Ordine sostitutivo.

Flusso ordinazione completa

 

Ordine completo NSO

Ordinazione pre-concordata

In questo caso, il processo di ordinazione è avviato direttamente dal Fornitore che trasmette, tramite NSO, un Ordine pre-concordato. Il Cliente, tramite NSO o con altre modalità (telefono, mail, etc…), potrà inviare al Fornitore un Ordine di riscontro, accettando l’Ordine ricevuto, rifiutandolo o inviando un Ordine sostitutivo.

L’utilizzo di un Ordine pre-concordato deve essere comunque regolamentato da un accordo tra la parti; alcuni possibili casi d’uso sono i seguenti:

  • Il Fornitore ha un contratto di somministrazione periodica di merci o servizi;
  • Il Fornitore ha ricevuto una pre-autorizzazione ad emettere l’Ordine con un canale diverso da NSO (fax, mail…);
  • l’Ente pubblico (Sanità/Cliente) non è temporaneamente in grado di inviare l’Ordine (per esempio per assenza di connessione in seguito a calamità naturali);
  • Acquisto di prodotti che per ora, non possono diventare digitali (ad esempio, i buoni di acquisto cartacei necessari per evadere gli ordini relativi a sostanze stupefacenti o psicotrope).

Flusso ordinazione pre-concordata

Ordine pre-concordato NSO

Formato ordini

Dal punto di vista tecnico, il Ministero dell’economia e delle finanze ha stabilito che il formato dei documenti deve essere un XML conforme al Universal Business Language versione 2.1 (UBL), definito dal Organization for the Advancement of Structured Information Standards (OASIS); questa è una scelta sicuramente lungimirante, dal momento che UBL è uno dei due formati (insieme a Cross Industry Invoice – CII) identificati dalla Commissione Europea come riferimento nel percorso di graduale introduzione del Mercato unico digitale europeo.

Entrambe le sintassi sono basate sul formato XML analogamente a quanto già previsto per la fatturazione elettronica con il Sistema di interscambio.

A breve pubblicheremo su questo blog un articolo per trattare alcuni aspetti operativi (cosa occorre fare per ricevere e trasmettere ordini, come consultare l’avanzamento di un ordine, etc.).

 

 Altri Link utili

https://www.siav.com/it/blog-sanita-gestione-digitale-degli-acquisti/

http://www.rgs.mef.gov.it/VERSIONE-I/e_government/amministrazioni_pubbliche/acquisti_pubblici_in_rete_apir/nodo_di_smistamento_degli_ordini_di_acquisto_delle_amministrazioni_pubbliche_nso/

“Modalità e tempi per l’attuazione delle disposizioni in materia di emissione e trasmissione dei documenti attestanti l’ordinazione degli acquisti di beni e servizi effettuata in forma elettronica da applicarsi agli enti del Servizio Sanitario Nazionale, ai sensi dell’articolo, comma 414, della legge 27 dicembre 2017, n. 205.” (G.U. Serie Generale n. 298 del 24 dicembre 2018) Decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 7 dicembre 2018