Nuovo intervento del Garante sulla Fattura Elettronica

L’Agenzia delle Entrate ha sottoposto alla valutazione del Garante una bozza di provvedimento con gli interventi ipotizzati per rispondere alle criticità in materia di protezione dei dati personali, così come segnalate dal Garante lo scorso 15 novembre.

Con Provvedimento del 20 dicembre il Garante ha fornito tempestivo riscontro e indicazioni.

  • L’Agenzia non procederà più alla memorizzazione dell’intera fattura, a meno di esplicita richiesta del contribuente; si limiterà  all’hash del documento e ai dati fiscalmente rilevanti (sostanzialmente si tratterà dei dati contemplati nello “spesometro”).
  • L’Agenzia, peraltro, necessita di un periodo transitorio per il primo semestre 2019, per i suddetti adeguamenti.
  • Dal secondo semestre 2019, dunque,  si procederà alla cancellazione dei file XML delle fatture che risultino correttamente consegnate o per le quali risulti effettuata la presa visione dal portale Fatture e Corrispettivi – e per le quali non vi siano adesioni al servizio di consultazione da parte del cedente o del cessionario

Importante evidenziare, inoltre, la perentoria disposizione del Garante riguardo le fatture contenenti prestazioni sanitarie, già oggetto di esonero dalla fatturazione elettronica con la conversione in Legge del DL 119/2018: l ’Agenzia dovrà vietare l’emissione di qualsiasi fattura elettronica concernente l’erogazione di una prestazione sanitaria, a prescindere dall’invio dei dati attraverso il sistema TS.

Si attende quindi, a stretto giro, nuovo Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate con le specifiche tecniche di quanto sottoposto al Garante.