La Digital Transformation delle imprese passa anche attraverso la contabilizzazione automatica delle fatture passive. Come trasformare questo obiettivo in realtà? Il primo passo è analizzare le proprie aziende fornitrici e scegliere le prime da coinvolgere. Il secondo passo è esaminare i propri processi e individuare le aree di miglioramento. Da qui si aprono diverse opportunità per rendere il processo di Accounts Payable più fluido, veloce e sicuro: onboarding aziende fornitrici, RDA e ordini automatici, workflow per la gestione delle anomalie, registrazione automatica delle fatture passive, gestione automatica dei pagamenti. Scopriamo come.
Il processo di Accounts Payable è il processo che gestisce le fatture ricevute dalle aziende fornitrici e ne verifica la correttezza, l’autorizzazione, la contabilizzazione e il pagamento. Si tratta di un processo critico per le imprese, che influisce sulla liquidità, sulla redditività, sulle relazioni con le aziende fornitrici e sulla conformità fiscale.
Spesso, il processo di Accounts Payable è inefficiente e dispendioso, a causa di fattori come:
Per superare questi problemi, è possibile ricorrere a soluzioni tecnologiche in grado di ottimizzare tutto il processo di Accounts Payable, dalla richiesta di acquisto fino alla registrazione automatica delle fatture passive.
Per prima cosa, è necessario coinvolgere le aziende fornitrici nel processo di contabilizzazione automatica delle fatture. Le aziende fornitrici, infatti, sono essenziali e parte attiva di questo processo, in quanto sono i soggetti che forniscono le informazioni necessarie per registrare automaticamente le fatture ricevute.
Le aziende fornitrici possono essere di varia natura: da quelli molto organizzati a quelli occasionali. Per questo, è necessario farne una classificazione che aiuti a capire dove focalizzare attenzione e sforzi. Secondo il principio di Pareto, infatti, possiamo affermare che circa il 20% delle aziende fornitrici porta l’80% della fatturazione. Pertanto, secondo questa classificazione, con il 20% degli sforzi è possibile ottenere l’80% dei benefici.
Dunque, l’analisi delle aziende fornitrici è fondamentale per individuare quelle più adatte a collaborare per prime in questo processo, e poi mettere in atto tutte le strategie che le renderanno veri e propri partner in questo processo:
In questo modo, si innesca un circolo virtuoso con le proprie aziende fornitrici, fatto da vantaggi condivisi, in quanto anche loro beneficiano sia della rapidità e della qualità del processo di registrazione, sia della celerità della liquidazione dei compensi.
Una volta portata a termine l’analisi delle aziende fornitrici, un altro aspetto rilevante è l’analisi del processo as is, ovvero l’analisi della situazione attuale del processo di lavorazione, per capire quali sono le criticità all’interno del ciclo passivo e del processo di registrazione delle fatture, e trovare i punti di ottimizzazione per raggiungere il processo to be. Ecco alcune azioni da compiere:
Partendo da questi due pilastri, ovvero l’analisi delle aziende fornitrici e del processo as is, è possibile impostare in modo efficace un progetto di contabilizzazione automatica delle fatture passive.
Adottare soluzioni tecnologiche avanzate, basate su algoritmi di RPA (Robotic Process Automation) consente di:
Questo è possibile agendo su più fronti:
Come scritto precedentemente, le aziende fornitrici ricoprono un ruolo essenziale nel processo di registrazione automatica. Pertanto, è necessario dotarli di tutti gli strumenti necessari per trasformarli in partner affidabili:
La Richiesta Di Acquisto (RDA) è il documento con il quale una qualsiasi struttura aziendale fornisce l’input alla direzione acquisti per iniziare le attività di approvvigionamento di un prodotto o servizio, che si concretizza poi con l’emissione di un Ordine di Acquisto (ODA).
Gestire il Processo di Richiesta di Acquisto in modo distribuito e ottimizzato fin dall’inizio, consente di facilitare il lavoro di chi richiede un prodotto o servizio, offrendo i seguenti vantaggi:
In alcuni casi, il processo di registrazione delle fatture d’acquisto può incontrare delle eccezioni che devono essere gestite con cura e precisione. Per fare questo, è necessario creare dei workflow automatici e integrati con l’ERP che si occupino di risolvere le anomalie, coinvolgendo i reparti dell’azienda interessati e che tengano traccia dell’avanzamento del processo:
Questi sono solo alcuni esempi di come i workflow automatici e integrati possano velocizzare e automatizzare la registrazione delle fatture passive, riducendo gli errori e i ritardi. Con questi workflow, si può avere una maggiore trasparenza e controllo sulle attività svolte, l’aumento della collaborazione e la semplificazione dei processi.
La registrazione automatica in SAP delle fatture passive è oggi una possibilità concreta. Il nodo centrale di questo processo è la capacità di raccogliere in modo strutturato tutte le informazioni che servono per registrare il documento. Per questo motivo, è importante avere una soluzione che possa, con delle logiche di RPA, estrarre queste informazioni dalle fatture in modo automatico e confrontarle con un motore di regole, per incrementare la percentuale di registrazione di successo delle fatture. Bisogna anche avere un motore di processo, perché ogni documento ha il suo percorso personalizzato, le sue verifiche, i suoi arricchimenti (si pensi per esempio alle fatture degli agenti). Quindi è importante avere un sistema molto adattabile, configurabile, no code, con elevati gradi di personalizzazione.
La registrazione automatica delle fatture passive consente di abbreviare i tempi di contabilizzazione, e quindi di perfezionare la gestione del credito e dei pagamenti delle aziende fornitrici, di gestire più efficacemente la tesoreria e di aggiornare prontamente la contabilità aziendale, rendendo più produttiva l’attività amministrativa.
Una fattura che include ordini già approvati, infatti, ha tutti i presupposti per essere pagata, senza scatenare processi di verifica che influiscono sui costi di gestione. Allo stesso modo, fatture che non soddisfano questi presupposti possono essere inoltrate in automatico ai relativi soggetti approvatori in modo che giungano alla fase di pagamento già approvate, lasciando alla gestione manuale solo le eccezioni.
La Richiesta di Acquisto, l’emissione di una offerta, la scelta dell’azienda fornitrice più vantaggiosa, la sottoscrizione di un contratto, l’emissione dell’ordine, la ricezione e la registrazione della fattura passiva e il pagamento della fattura stessa: il processo di acquisto coinvolge diverse attività che richiedono la condivisione di documenti e informazioni tra molte persone e reparti. Spesso, però, si usano strumenti individuali come e-mail, fogli elettronici, word processor, che rendono il processo lento, disordinato e poco trasparente. Solo una parte dei dati viene registrata in SAP, mentre i documenti sono sparsi in cartelle di rete.
L’Information Service Platform Archiflow, con i Cruscotti SAP, il modulo di gestione delle RDA, il portale per le aziende fornitrici e gli strumenti integrati di gestione workflow e firma digitale, offre una soluzione full digital per gestire tutto il processo in modo integrato e automatizzato, dalla richiesta di acquisto, alla contabilizzazione automatica delle fatture passive, al pagamento della fattura.
Con la soluzione Siav, è possibile inserire i dati in modo strutturato, con interfacce semplici ed intuitive, e contare sulla piena integrazione con SAP per avere un passaggio automatico dei dati tra Archiflow e l’ERP ed una visualizzazione trasparente dei documenti da SAP.
Tutti i dati di processo vengono acquisiti e salvati nella piattaforma Archiflow, quindi è possibile tracciare e organizzare i flussi di lavoro, monitorando le performance operative, i tempi di attraversamento, la completezza dei dati e il raggiungimento dei KPI.
Grazie alla sinergia tra SAP e Archiflow, la gestione del ciclo passivo diventa più semplice, veloce e trasparente.