libro unico del lavoro elettronico vs telematico

Il Libro Unico del Lavoro è stato istituito nel 2009 per effetto del D.Lgs. n.112 del 25 giugno 2008 che ne ha previsto l’obbligo di produzione mensile, a partire dal 2009, con esplicita possibilità di tenuta sia analogica che digitale. Dal 2009, dunque, per le aziende italiane è possibile generare il LUL come documento informatico.

Nel 2015 il legislatore, con l’art.15 del D.Lgs. n. 151/2015, aveva ipotizzato una gestione totalmente telematica del LUL, mediante flusso informativo diretto verso il Ministero del lavoro, da svilupparsi secondo modalità tecniche che rimandavano ad un successivo decreto ministeriale.

Il suddetto “LUL telematico”, inizialmente previsto per il 2017, poi prorogato al 2018 (Legge n. 19/2017), quindi al 2019 (Legge n. 205/2017), non vedrà mai la luce.

Il Decreto semplificazione 2018 (D.L. n. 135/2018) abrogando l’art. 15 del D.Lgs. n. 151/2015, ha definitivamente abolito l’ipotesi del LUL telematico.

Rimane confermata la possibilità di gestire il LUL con modalità totalmente digitali, nelle rispetto delle regole tecniche di conservazione digitale.