divieto emissione fatture elettroniche per operatori sanitari

Con la conversione in Legge (L. n. 12/2019) del D.L. n. 135/2018, l’articolo 9-bis ha esteso il divieto di emissione di fatture elettroniche per gli operatori sanitari anche ai soggetti che non sono tenuti all’invio dei dati al sistema tessera sanitaria (TS), con riferimento alle fatture relative alle prestazioni sanitarie effettuate nei confronti di persone fisiche. In nessun caso, dunque, limitatamente al periodo di imposta 2019, gli operatori sanitari devono emettere fatture elettroniche.

L’estensione del divieto è il punto di arrivo di una esclusione progressiva dall’obbligo che fa seguito ai rilievi del Garante per la protezione dei dati personali (provvedimenti del 15 novembre e del 20 dicembre 2018) sulla regolamentazione dell’obbligo generalizzato di fattura elettronica. L’esclusione degli operatori sanitari dalla emissione (non dalla ricezione) di fatture elettroniche si è configurata dapprima come esonero poi come divieto, riguardando in una prima fase normativa i dati inviati al sistema TS, in una seconda fase i dati da inviare, fino a riguardare tutti gli operatori sanitari a prescindere dall’invio o meno dei dati al sistema TS.

Ripercorriamo brevemente le tappe che hanno portato al divieto previsto dall’articolo 9-bis del D.L. n. 135/2018.

La Legge n. 136/2018, di conversione del D.L. n. 119/2018, aveva previsto, con l’articolo 10-bis, solo un esonero (non il divieto) dall’obbligo di emissione di fatture elettroniche per gli operatori sanitari con riferimento alle fatture i cui dati sono inviati al Sistema tessera sanitaria.

La Legge n. 145/2018 (Legge di bilancio 2019), modificando l’art. 10-bis del D.L. n. 119/2018 aveva poi esplicitato un divieto (non più l’esonero) di emissione di fatture elettroniche per operatori sanitari con riferimento alle fatture i cui dati sono da inviare al Sistema tessera sanitaria. Il riferimento “ai dati da inviare”, non più “ai dati inviati”, implicava l’applicazione del divieto anche nel caso in cui il paziente esercitasse l’opposizione alla trasmissione dei suoi dati al sistema TS.

L’ultima e più ampia estensione del divieto, con l’introduzione dell’articolo 9-bis nel D.L. n. 135/2018, risponde ad un preciso rilievo del Garante della protezione dei dati personali che, con il provvedimento del 20 dicembre 2018, ha esplicitamente ingiunto all’Agenzia delle entrate di dare istruzioni affinché in nessuno caso vi sia emissione di fatture elettroniche da parte di tutti gli operatori sanitari, a prescindere dall’invio dei dati al sistema TS. Il divieto non si applica alle fatture che non contengono prestazioni sanitarie.