L’accreditamento è un contratto tecnico tra un soggetto ed il Sistema di Interscambio, che ha come obiettivo la costituzione di un canale sicuro per la trasmissione e ricezione di fatture, notifiche, ricevute. In sede di accreditamento, infatti, vengono svolte una serie di attività tecniche finalizzate, ad esempio nel caso del canale webservices, a definire quali siano gli url autorizzati (es. invio fatture, ricezione fatture, ricezione conferme ecc…). Una volta sperimentata con successo la comunicazione tra il soggetto e il SdI, viene rilasciato un codice destinatario, univoco a livello nazionale, che SdI associa all’url quale indirizzo telematico cui spedire la fattura. E’ possibile – facoltativamente – chiedere più di un codice destinatario da associare allo stesso url di ricezione.

Un contribuente può decidere se utilizzare un canale che ha accreditato a suo nome oppure utilizzare il canale di un intermediario. La normativa non esplicita vincoli e neppure modalità di formalizzazione affinché un canale accreditato da un soggetto sia utilizzato da un altro soggetto. Il soggetto accreditato svolge “solo” il ruolo di postino verso SdI ed i rapporti tra i due soggetti sono dunque disciplinati privatamente mediante contratto tra le parti. In fattura il tag “Id trasmittente” esplicita l’informazione relativa al il soggetto accreditato che effettua la trasmissione.