Dematerializzazione della corrispondenza
L’evoluzione verso la “Pubblica Amministrazione Digitale” è ormai un percorso obbligato, che richiede di rivedere le modalità di erogazione dei servizi indirizzandosi verso un modello basato su concezioni innovative ed economicamente vantaggiose.
La “nuova Amministrazione Digitale” esige scelte organizzative e tecnologiche per la gestione digitale dei processi e la dematerializzazione dei documenti, così da ottenere efficienza, trasparenza, sicurezza ed economicità.
La consistente serie di provvedimenti normativi disposti dal legislatore negli
ultimi anni, a partire dall’obbligo di adozione del Protocollo Informatico
(T.U. 445/00) fino al Nuovo Codice dell’Amministrazione Digitale, conferma
come i processi di dematerializzazione dei procedimenti amministrativi e
di gestione digitale dei documenti rappresentino un obbligo e non più una
scelta per le Amministrazioni Pubbliche.
Per governare e non subire questa “rivoluzione digitale”, gli Enti Pubblici
devono quindi adottare un approccio che parta dalla razionalizzazione dei
servizi per arrivare alla dematerializzazione dei processi, in un’azione che
coinvolge l’intera Organizzazione.
Quest’azione deve essere supportata da una soluzione software che
includa tutti gli aspetti coinvolti nel processo di dematerializzazione e
gestione digitale dei procedimenti: la Gestione Documentale, la Gestione
Automatizzata dei Procedimenti, il Protocollo Informatico, la Firma Digitale,
la comunicazione multicanale (PEC e CEC-PAC, ma anche SMS, posta
tradizionale,…), nonché la Conservazione Sostitutiva dei documenti.
Sinthesi è la soluzione Siav per la
dematerializzazione e l’automazione
dei procedimenti amministrativi a norma
di legge, a partire dalla corrispondenza
in arrivo ed in partenza.




