Disaster recovery e business continuity
Nessuno può prevedere quando un disastro si manifesta. L’unica cosa che è possibile prevedere sono gli “effetti devastanti” che può comportare l’interruzione dei processi di business legati a questo evento.
Vari studi rivelano che solo il 2% delle aziende che subiscono una perdita di dati “catastrofica” riesce a sopravvivere oltre un anno. La capacità di ripristinare in tempi rapidi i dati necessari per la gestione dei processi di business critici è oramai un’esigenza che tutte le aziende sentono come prioritaria.
Spesso capita di affrontare queste problematiche con i Responsabili IT e di scoprire che gli unici meccanismi di sicurezza adottati sono i tradizionali backup su cassetta.
Risulta così difficile ripristinare in tempi rapidi e certi i sistemi e, nei casi più gravi, risulta impossibile il recovery del sistema stesso per la mancanza di dati indispensabili e non disponibili.
Il Servizio di Gestione della Business Continuity nasce con l’obiettivo di analizzare assieme al cliente gli impatti derivanti da una mancata disponibilità delle soluzioni Siav ai Processi di Business Strategici, pianificando le attività di creazione, verifica e test delle procedure di Disaster Recovery.
Uno degli aspetti più importanti nella pianificazione di un Business Continuity Plan è rappresentato dal periodo di tempo che un’organizzazione può affrontare senza accedere ai sistemi informatici. Una valutazione di questo tipo a volte risulta molto complessa a causa delle numerose variabili in gioco, sia oggettive che soggettive.
La determinazione del massimo tempo di fuori servizio del sistema di norma viene valutata mediante un’attenta analisi dei processi di Business coinvolti (Business Impact Analysis).
Le attività e i compiti specifici che possono essere definiti all’interno del Servizio di Gestione della Business Continuity sono molteplici e di norma dipendono dal livello di servizio che si intende assicurare al cliente.
Di seguito sono descritte le principali attività che vengono erogate.
Analisi di sistema e redazione del Business Continuity Plan
L’attività prevede l’analisi di come i processi di business critici del Cliente possono essere influenzati da un disservizio grave che interessi le soluzioni informatiche Siav. Vengono valutati i tempi ritenuti accettabili per il ripristino del sistema e di conseguenza viene progettata un’infrastruttura di sicurezza in grado di garantire il rispetto di tali tempi. E’ prevista la redazione di una dettagliata relazione tecnico-organizzativa che sarà la base per le successive misure di sicurezza che il cliente deciderà di introdurre.
Analisi e verifica delle procedure di backup attivate
L’attività prevede l’analisi e la verifica delle procedure di backup necessarie per garantire la possibilità di recuperare la piena efficienza del sistema in caso di disastro. Durante questo tipo di analisi l’attenzione è focalizzata sulla definizione di tutti i dati necessari alle operazioni di recovery, sulla verifica dell’effettivo contenuto e sulla sicurezza fisica dei supporti di backup.
Redazione della documentazione relativa alle procedure di Disaster Recovery
L’attività prevede la definizione assieme al cliente di un piano di Disaster Recovery completo e documentato (propedeutica alla redazione del Business Continuity Plan) che fornisca da un lato la descrizione delle infrastrutture necessarie sulla base del down time definito e dall’altro la procedura puntuale degli step necessari per completare le procedure di recovery.
Assistenza in caso di applicazione delle procedure in ambiente di test
L’applicazione delle procedure di Disaster Recovery necessita di un piano di test che consenta di verificare in concreto sia i tempi di recovery che la completezza delle procedure. I test vanno pianificati da parte del Cliente e devono prevedere un apposito ambiente sul quale applicare il processo di ripristino. Per questo tipo di attività può essere richiesta l’assistenza di Siav che oltre al necessario supporto sistemistico si occuperà di verbalizzare i test certificando la procedura e i tempi.mbiente di test
Assistenza in caso di applicazione delle procedure in ambiente di produzione
Ogni cliente spera di non dover mai ricorrere alla procedura di Disaster Recovery in ambiente di produzione, ma a volte capita che essa si renda necessaria e sicuramente le attività non sono svolte in modo così “tranquillo” come per l’ambiente di test. Siav può essere coinvolta in attività di consulenza per affiancare il Cliente in questa delicatissima fase garantendo il massimo supporto e rapidità nel ripristino delle funzionalità del sistema facendo intervenire, se necessario, uno staff tecnico specialistico OnSite.
Consulenza per la realizzazione di un sito di Disaster Recovery replicato
In molte situazioni la criticità dei sistemi Siav è talmente elevata per la continuità del business aziendale che non è possibile ipotizzare fermi macchina superiori a qualche ora. Questo comporta la necessità di predisporre un sito di Disaster Recovery replicato in cui sia presente un server applicativo (normalmente inattivo) che possa essere messo in servizio nel tempo più breve possibile. Siav fornisce la consulenza per la predisposizione del sito replicato supervisionando le attività di messa in servizio e collabora alla stesura delle procedure di switch e allineamento.
Consulenza per la realizzazione di un sistema di High Availability
Nel caso la continuità del servizio sia così stringente da non consentire fermi macchina significativi (High Availability System) Siav offre la consulenza per la progettazione dell’intera soluzione sia dal punto di vista architetturale che applicativo. Soluzioni in cluster Active/Passive con predisposizione di un sito replicato sono di norma le tecnologie che meglio si adattano a questo tipo di esigenza.




